2013-2023: dieci anni di arte e scienza

L’ Associazione Amici di Duccio nasce nel 2013 come iniziativa spontanea di un gruppo di persone unite da una vicenda comune: l’aver conosciuto Duccio e condiviso la sua amicizia fino alla sua scomparsa, all’età di 13 anni, per una grave forma di leucemia. Fondatori dell’Associazione sono Donatella Mealli e Riccardo Ruschi, genitori di Duccio, insieme ai suoi più cari amici e compagni di scuola:  Bianca Ambrosio, Carla Caminoli, Filippo Maria Meazza, Lorenzo Riches, Lorenzo Toniazzi e Francesco Viani.

Dopo anni di libera attività, nel 2018 l’Associazione si costituisce ufficialmente come ente che non ha scopi di lucro e si propone di sostenere la ricerca scientifica nel campo della cura delle leucemie nei bambini e negli adolescenti, promuovendo l’attività creativa di giovani artisti e intellettuali, impegnati nell’arte e nella cultura contemporanea. 

Per realizzare queste finalità l’Associazione adotta due linee di azione convergenti con cui sviluppare i propri progetti di attività.

Promuovere la sperimentazione e lo sviluppo del talento personale, sostenendo l’esordio e la formazione di giovani artisti e intellettuali, autori di un proprio progetto originale. 

Intervenire nel recupero dell’autonomia e identità individuale, offrendo a giovani svantaggiati (per motivi di malattia, emarginazione, deficit psico-fisico, dipendenze, ecc.) l’opportunità di affermare le proprie capacità e competenze, mettendosi alla prova in esperienze artistiche e culturali guidate da uno scopo formativo.

Il disegno “Nuvole” è opera di Duccio Ruschi

Donatella Mealli e Riccardo Ruschi
Donatella Mealli e Riccardo Ruschi
Il Maestrale è un vento coraggioso e salutare, 
che spinge sempre verso nuovi orizzonti.
Questa è l’idea che ha mosso l’ Associazione Amici di Duccio, nel decennale della sua attività, a esplorare il confine che unisce arte e scienza nel comune lavoro di ricerca di quel possibile, oltre il reale, per portare benessere nei mondi della cura medica e sociale. 
Così, sotto la spinta di un “maestrale di arte, scienza e cura sociale”, è nato questo Festival, con questi orizzonti: una mostra d’arte contemporanea con installazioni ambientali, interventi sonori e sculture; una serie di performance di musica, teatro e danza; incontri per discutere di cultura e salute con artisti, medici, ricercatori e operatori sociali; laboratori creativi di arte e scienza per scoprire e sperimentare la diversità. 
Alla fine, l’orizzonte ultimo, il più importante: 
sostenere la ricerca scientifica per lo studio e la cura
della leucemia nei bambini e negli adolescenti.
Lasciati guidare da questo Maestrale !

Il Festival è stato strutturato per essere accessibile rispetto alle disabilità motorie grazie all’intervento di Talents Lab, rete Habile (Consorzio Cooperative sociali), e alla pedana di accesso dall’esterno ad opera di Enrico Balestra, capo progetto delle rampe di Lego, il cui motto è: “aiutare le persone con disabilità mi fa sentire vivo”.
Rispetto alle disabilità sensoriali, si ringrazia Diego Villalon, ricercatore presso l’Università degli Studi di Milano-Bicocca, settore Didattica e Pedagogia speciale, che ha strutturato e gestito la strumentazione di riproduzione audio e video dello svolgimento del Festival.

Raccolta fondi

L’obiettivo del Festival è la raccolta fondi per il Centro Ricerca Tettamanti, che opera all’interno del Centro Maria Letizia Verga, presso l’Ospedale San Gerardo di Monza (MB).