Oli Bonzanigo

Nata a Milano nel 1989, Oli Bonzanigo è un’artista e ricercatrice indipendente. La sua pratica si sviluppa principalmente in operazioni site-specific, creando zone di contaminazione culturale e paesaggi socio-acustici, studiando i tessuti e le meccaniche del vivente visto come un organismo sociale unico. Si è laureata in Belle Arti nel 2011 presso la Byam Shaw School of Art di Londra, dal 2012 al 2022 ha collaborato con la Fonderia Battaglia di Milano, sviluppando progetti legati all’antica tecnica della fusione in bronzo e sfidandone i confini culturali e tecnici. Ha vissuto e lavorato in diverse città, tra cui Milano, Londra, Palermo, Marrakesh, Zagorà, Lisbona e Porto. Ha partecipato a diversi programmi di residenza e a varie mostre personali e collettive, tra cui la V e la VI Biennale di Marrakesh (2014 e 2016), le edizioni 7, 8, 9 e 12 del Video Sound Art Festival (2017-2022) e Manifesta 12 a Palermo (2018). Fa parte di diversi collettivi d’indagine: Nuova Atlantide, Utopian Union, Qanat/Le 18, Caravane Ouadane e T.Nua. Attraverso Cantica21 nel 2021 ha esposto le sue sculture anatomiche all’Istituto Italiano di Cultura di Bogotà, entrate poi nella collezione permanente del Madre di Napoli. Attualmente sta sviluppando una ricerca bioacustica dal titolo Chaos Linguistics.

Fotografia di Ricardo León Jatem

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